Posizionamento sui motori di ricerca (SEO): le cose da
fare assolutamente
di Andrea
Cappello

Proprio la
settimana scorsa mi hanno chiesto una “spremuta di SEO avanzata” per capire
oggi cosa significa fare SEO. E questo articolo 6 Best Pratices
Modern SEO di Mashable cade a pennello:
- Il local
sta prendendo il sopravvento sui risultati di ricerca e sullo sguardo degli
utenti quando scannerizzano le serp. Per non
parlare dei dispositivi mobile, local per loro
natura.
- I social sono sempre più
invasivi sia
nei risultati di ricerca con link diretti, sia nell’influenzare i
risultati di ricerca (Google+ è una bomba potenziale in tal senso) con i
link degli utenti nella socialsphera.
- Pensare agli utenti e non ai robots quando si ottimizzano le pagine, presupponendo le domande che
si fanno le persone quando digitano una query e
offrendo loro gia la risposta su l ranking dei
risultati (ottimizzazione tag title in primis). Della serie: meglio esserci con poco
ma farsi preferire, che esserci cn molti
risultati ma essere ignorati.
- I Link dai contenuti sono The
King. Un
bel link su un post che parla di seo ad
un’azienda di posizionamento sui
motori di ricerca come questo, ad esempio, vale oro. Google riconosce
sempre meglio i link a pagamento o spam.E
retribuisce sempre meglio i siti di contenuto o link spontanei, anche se
spontanei è una definizione azzardata (di recente è arrivata a pioggia in
mezza europa una richiesta di una grande azienda
di coupon per avere link spontanei da network di blog)
- Controlla la tua Backend: Schema.org, Microformati
e Rich Snippets. Le Big Three (Google, Yahoo e
Bing ) hanno lavorato insieme per sviluppare Schema.org , una serie di standard web per i
motori di ricerca
- La potenza è nulla senza
controllo.
Sempre più il fatto di essere loggati a Google ci crea un ranking diverso
e personalizzato. Identificare KPI su cui fare analisi dei risultati è un
passo fondamentale cui anche i SEO devono adeguarsi. Pena: la perdita del
controllo!
Buon SEO a
tutti.
PER APPROFONDIMENTI: